mercoledì 23 marzo 2011

Quando meno te l'aspetti ...

.. arriva l'imprevisto ...

La trasferta romana è incominciata così: sabato sera mentre ci dirigevamo all'expo casualmente vediamo davanti a noi Master, quando si gira vedo piacevolmente che con lui c'è anche Uscuru, Er Moro con suo cugino. Veloce ritiro di pettorale con due chiacchiere con Kaiale e poi il simpaticissimo Uscuru ci dà un passaggio fino al Cantinone con ottima musica (:-))) Fabri Fibra (:-))) ...

Grande raduno al Cantinone dove ho conosciuto volti nuovi, poi a nanna presto. Domenica mattina arrivo in zona partenza tardissimo ... Quando entro nel mio settore prima entrare nella gabbia c'era la possibilità di avere uno spazio per riscaldarsi. Tutti pisciavano e caccavano ... possibile che a nessuno della grande macchina dell'organizzazione gli è venuto in mente di piazzare qualche Toi Toi ??? Poi apro un'altra parentesi: ai rifornimenti non c'erano depositi per gettare spugne, bicchieri e bottiglie ... A 10 minuti dal via entro in gabbia. Continuo andare a destra e sinistra a cercare di trovare Arirun e lo zio Rigo. Alla fine salgo su un marciapiede e vedo lo zio davanti con i Top Runners: mi era sfuggito che partiva davanti (:-))). Ari ce l'avevo a 5 metri e non lo vedevo. L'ho visto improvvisamente perché si è girato. Mi ha detto che correva con me. Per me era un grande piacere correre con una persona così genuina. A parte i primi 4/5 km che bisognava stare un po' attenti per la calca. Poi si correva abbastanza bene. Certo che i km in compagnia di Ari passavano velocissimi: si sparava qualche cazzata ... Pensate che al 4 km ho visto uno che in una mano aveva 3 barrette e nell'altra una banana. Al ché io ho detto a Ari: "Ma quanti giorni deve correre questo?" ... (:-))). Al 13° km Ari tenta addirittura di cantare ... Arrivati al 14° km mi dice: "Io ti devo abbandonare". Io gli rispondo: "Sì sì te vai". Lui: "No devo andare in bagno ...". Gli rispondo: "OK tanto dopo mi raggiungi perché io non cambio passo". Devo dire che quell'ora che ho corso con lui è passata velocissima. Mentre correvo facevo due calcoli e pensavo quanto tempo avrebbe perso nel Toi Toi (:-))) tra il 30 e il 34° mi dovrebbe raggiungere. A dir la verità dopo il 25° km ero quasi tentato a rallentare per aspettarlo, ma poi ho pensato se per disgrazia ha avuto un imprevisto, mi toccava tagliare il traguardo con la scopa ... (:-)))

Io correvo ad un ritmo di 4.07 facendo la fatica giusta per averne sul finale. Un attimo prima del sottopassaggio, penso verso il 33° km, raggiungo tre ragazzi, mi metto davanti a tirare. Appena 100 mt e mi risuperano. L'ultimo dei tre mi taglia la strada: non so come ho fatto ad avere la prontezza di bloccare la gamba sinistra (se lo prendevo con il mio piede no. 44 a forma di mazza gli frantumavo una gamba). Quando appoggio il piede a terra mi si piega la caviglia e lì partono due/tre forse quattro imprecazioni ... Ho sentito più male nel sottogluteo che alla caviglia. Il muscolo si è contratto. Rallento per pochi secondi e poi riparto. Fino al 36° km riuscivo a correre allo stesso ritmo, ma improvvisamente sento che vuole arrivare un crampo. Mi fermo subito, mi guardo a destra e sinistra, vedo un vicolo, esco dal campo gara e vado a fare pipì. Poi pianto un paio di cazzotti al sottogluteo, cerco di sciogliere la gamba e quando rientro nel campo gara vedo (con molto piacere)Arirun 50/60 mt davanti a me. Riparto da Kamikaze con un 3.59, ma al 37° il muscolo incomincia di nuovo a rompere le palle ... sentivo che da un momento all'altro poteva arrivarmi un crampo. Sono sempre andato avanti cercando di correre il più morbido possibile. Devo dire che i miei piedi hanno fatto un grande lavoro cercando di non sollecitare troppo la muscolatura. Ho faticato parecchio ma senza mai perdermi d'animo e pensando di arrivare il più presto possibile a tagliare il traguardo.

Con la sosta al 36° km ho perso più di un minuto, poi gli ultimi km ho fatto una media complessiva + o - di 4.32. Con il passaggio di 1.27 alla mezza ho chiuso in 2.57.42. Quando si taglia il traguardo si è ripagati dallo sforzo. È chiaro che senza questo intoppo mi sarei goduto un finale in grande spolvero ...

Domenica sera ci siamo ancora trovati in bellissima compagnia cenando insieme. Devo dire che per me non era giornata ... sono stato sfigato anche a cena con le ordinazioni ... (:-)))

Sono contento di avere aperto un blog perché mi ha permesso di conoscere gente davvero speciale !!!











Pio Malfati da inizio anno con Roma ha corso 7 maratone sotto le 3h. Punta a correrne 30 durante l'anno corrente ... Io faccio il tifo per lui !!!




Dopo cena l'intramontabile Giancarlo ci ha offerto un ottimo vino !!!


Il gabbiano arrapato ... (:-)))




... e vissero felici e contenti ...




giovedì 17 marzo 2011

Vacanza, festa e corsa ...

Per domani il programma lavorativo prevede due piscine da lavare, dopo di che fino a mercoledì festa alla grande.
Sabato mattina prestissimo partiremo per la città eterna dove soggiorneremo fino a martedì.
La cosa primaria sarà godermi questi giorni al massimo con la mia famiglia e tutti gli amici (tanti) bloggers che troverò !!! Poi c'è da correre anche una maratona dove il ritmo è stato deciso: correrò a 4.05/6. Questo ritmo mi permetterà di godermi il percorso nel suo splendido contorno.
Durante gli ultimi 4 allenamenti (che ho effettuato sotto l'acqua ghiacciata) ho corso diversi km a 4 senza nessuna difficoltà. Sento che la gamba incomincia a girare ma quando tornerò da Roma farò degli allenamenti corti con delle uscite in bici per rigenerarmi un po', così a maggio incomincerò la parte specifica per il primo obiettivo stagionale: Pistoia - Abetone !

BUONA MARATONA A TUTTI !!!

sabato 5 marzo 2011

Una mezza e una bella compagnia !

Questa mattina avevo in programma 21 km. Dopo un buon riscaldamento insieme a Muki ho corso 21 km in leggera progressione (Muki mi ha fatto compagnia per 10 km). Dopo un passaggio al 10° km di 40.52 ho chiuso in 1h23.52. Bell'allenamento in una mattinata primaverile con il supporto di liquidi delle mie donne. Poi veloci a casa perché ci aspettava una giornata intensa insieme a Igor e famiglia al carnevale di Bellinzona. Poi a cena da Igor: raclette e carne e i tortelli di carnevale. Con la famiglia Ostini ci troviamo sempre regolarmente, ormai i nostri rapporti sono molto consolidati.

Insieme a Muki




Sabato scorso a casa mia: che sete ...

lunedì 21 febbraio 2011

Cosa deve fare un pacer

Il pacer deve svolgere un compito: prestare servizio agli altri e non a sé stesso !
Ieri ho corso la maratona di Verona dove per la prima volta ho fatto il pacer delle 3h. Eravamo in tre a svolgere il compito: uno aveva già fatto il pacer tre volte, l'altro era alla prima esperienza come me. Mentre aspettavo la partenza addirittura tre podisti mi sono venuti a chiedere a quanto partivamo (della domanda sono rimasto molto perplesso); ho risposto che dovevo arrivare in 3h, quindi se la matematica non è un'opinione correvo a 4.15/16. Uno mi risponde: "no perché normalmente partono molto più veloce" gli ho risposto: "Sinceramente a me non interessa a che ritmo partono, se volete correre in 2.59 alto state con me". Quando parte la gara uno dei miei due compagni di viaggio (quello che aveva già fatto il pacer 3 volte ...), parte subito arzillo. Arrivo al 1° km in 4.16, i miei due compagni d'avventura avevano già 10 secondi di vantaggio su di me. Insomma nel giro di 5 km avevano 100/120 metri di vantaggio su di me, tanto per mettere in chiaro le cose io al 5 km sono passato in 21.16. Là davanti si era formato un gruppetto di 15 persone io ad occhio e croce ne avevo con me 15-20. Al 10° passo in 42.28. Nel frattempo davo dei consigli al gruppo: quando c'era qualche pezzo favorevole con leggere discese spiegavo loro come risparmiare la gamba. Ho visto che nel giro di 2km ho accorciato molto la distanza verso i palloncini delle 3h: mi sono detto: "Ma questi hanno rallentato". Infatti verso il 14° km li raggiungiamo, quanto eravamo a pochi metri da loro udite udite, i loro palloncini si sono intrecciati assieme ... no comment ... Due podisti glieli hanno sgarbugliati (:-))))
Nel frattempo ho pensato (visto il loro rallentamento) che nel loro gruppo qualcuno si era lamentato vedendo il passaggio al 10° km. Sono rimasto dietro per un km ma siccome io correvo regolare mi sono messo davanti. Neanche il tempo 500 metri che il solito "esperto" mi risupera mettendosi davanti lui. A quel punto lo lascio fare anche perché stava già esagerando. Verso il 18° mi accodo al gruppo. Al 20° km vedo l'"esperto" che tira giù la cordina del palloncino e lo fa scoppiare, tra me e me ho detto: "o cazzo ma questo è matto ...". Intanto quell'altro gli stava appiccicato diciamo che lo ritengo la vittima della situazione (mettiamola così). Verso il 25° km mi incominciano a staccare e sinceramente mi sono girati i coglioni, sapete perché? Perché c'era un gruppetto di 15 atleti che li stavano portando al massacro.

Premetto che fino a poco prima ho sempre incitato e dato dei consigli a tutti mentre i miei compagni d'avventura hanno solo pensato a correre ... Insomma dal 26° km in poi mi sono ritrovato da solo. Al 28° km raggiungo un ragazzo che mi chiede se sono in tabella. Io gli ho chiesto a quanto puntasse e lui mi ha risposto che con 3h avrebbe fatto il personale. Gli ho detto di attaccarsi a me e di non mollarmi. Al 29° km sento che arriva uno con un buon passo lo guardo e mi dice: "Pensi di raggiungerli ?". La prima cosa che dico: "Ciao Ciro", ebbene sì, era Ciro Di Palma, quel piccolo GRANDE uomo. Quale migliore incontro con lui per la prima volta e conoscerlo in corsa. Le sue avventure ormai le avevo lette tutte a leggere certi racconti ti fanno male le gambe solo a stare seduto. Chiaramente poi gli ho spiegato che lì davanti stavano esagerando. Ho corso per 5 km insieme a Ciro, lui ha rallentato per farmi compagnia: non siamo stati zitti un attimo, continuavamo a parlare (che personaggio immenso). Nel frattempo al 33° km ci siamo trovati con davanti il muro di quelli della mezza maratona. Al 34° km raggiungo uno di quelli che doveva essere il mio compagno di avventura e gli chiedo ma che fine avesse fatto l'altro (l'"esperto")??? ... Mi ha risposto che gli aveva detto che andavano troppo veloce ma non lo aveva ascoltato. Mentre parlava gli ho fatto un check up (ma questo mi sembra un po' cotto). Gli ho detto a Ciro di andare perché dovevo rispettare il mio compito, un saluto ed è partito in slalom come uno scoiattolo. Intanto quel ragazzo mi aveva preso in parola (:-))). Arrivato al 38° km mi trovo davanti Alessandro Chiarini che correva per la prima volta la maratona e mi aveva confidato che gli sarebbe piaciuto stare sulle 3h e anche meno. Nei primi 20 km ci avevo parlato insieme: ragazzo molto educato e gentile. Gli ho chiesto come stava e mi ha detto che non ne aveva più. Io gli ho detto: "Hai fatto bene fino adesso mancano solo 4 km, manda "affanculo" il cervello, le gambe non ci sono più, devi staccare con i piedi, vieni che ti faccio strada io". Per 4 km mi sono sgolato dicendo a quelli davanti di stare sulla destra e di lasciarci uno spiraglio. Al 41° km ne supero uno e mi chiama, mi giro ed era uno dei superstiti: Antonio Maraffa (M50), gli ho detto: "Dai vecio reagisci andiamo a prenderci questi fottuti 42 km". Alla fine sono arrivato in 2h59.53. Claudio Gallana: è arrivato insieme a Alessandro Chiarini in 3 h e 04 secondi, ma con il RealTime si è portato a casa 2h59.57. Nel pezzo dentro l'arena era impossibile superare. Io mi sono fatto spazio spostando con il braccio sinistro un omone grosso ... Sicuramente anche Alessandro avrebbe rosicchiato qualche secondo in meno se non fosse stato per il traffico. Antonio Maraffa è arrivato in 3h e 16 secondi, migliorandosi di 2 minuti. Tutti e tre mi hanno abbracciato. Complimenti a loro: sono stati cazzuti fino in fondo.
In 3h e 51 secondi è arrivato uno dei miei compagni di viaggio (la vittima), stanco, molto stanco ....

L'"esperto" della situazione ha chiuso la sua fatica in 2h58.06.
Non avrei voluto sputtanare i miei "colleghi" ma quello che ha fatto traboccare la goccia è stato il fatto che questo personaggio ha scritto un articolo su podisti.net, parlando anche della sua gara dove a suo parere ha svolto bene il suo compito ...

Intanto il giorno prima Insane (l'uomo falco) (:-)))) è riuscito a vedermi da lontano. È venuto a salutarci. Splendido dopo gara dove finalmente ho conosciuto Tosto (dimostra 20 anni (:-)) ) insieme a un folto gruppo di Fulminii con il Presidente Bress, podisticamente ritrovato (:-))) e il capitan Rigo, che ha fatto un garone !!!


Gran bella foto in corsa insieme al Super-Ciro !!!








Quì lo zio Rigo distribuiva i beni ricevuti dal premio di categoria (:-))) ...

domenica 13 febbraio 2011

Stagione 2010


Ho raccolto un po' di foto con l'aiuto della sicula (perché io sono negato in queste cose) dell'anno 2010.

lunedì 7 febbraio 2011

Il primo lungo stagionale ...


Dopo le due settimane di ferie a Natale il 10 di gennaio ho incominciato a lavorare a palla !!! Lavori scomodi, pesanti e tanti scalini ... spesso avevo le gambe stanche quando facevo le uscite di corsa. Infatti avevo programmato delle salite che non ho fatto perché sto già potenziando al lavoro: sento il bisogno di correre sul piatto. Sabato 5 febbraio avevo il primo lungo da 30 km. Venerdì dopo il lavoro ho imbiancato una delle due camere perché facciamo una scambio di camere con le bambine visto che la nostra è più spaziosa gliela lasciamo a loro ... Sabato mattina sveglia presto: trasloco di armadi e letto matrimoniale che non ci stava e ho dovuto fare una modifica ... (:-)))).... Ci sono stati dei momenti che è stato uno show per fare entrare l'armadio e il letto ... abbiamo rigato un po' dappertutto la camera imbiancata da qualche ora ...

Alle 14.20 sono uscito per fare il lungone con solo in corpo la colazione. In più alle 16.00 la sicula doveva accompagnare le bambine ad un compleanno e quindi non avevo il supporto di liquidi anche se comunque dal 15° al 19° sono riuscite a portarmi da bere (per fortuna). Avevo le gambe parecchio dure, ma il morale alto perché mi sento sereno e felice. Ho portato a casa 30 km in 2.09.53 sempre correndo senza forzare. Arrivato a casa avevo già pronto un piatto di minestra preparata con un ottimo brodo, poi una banana e di nuovo al lavoro fino alle 19.00. Mollato gli attrezzi siamo andati a cena dai miei: specialità "empanada" con sardine, patate al forno, pesce e pasticcini del Dolce Monaco ! Vino bianco,rosso e Jack Daniel's per digerire ... Quella notte devo dire che ho dormito intensamente per 7 ore anche se ho fatto un lungo sogno: correvo con uno che ho conosciuto nel sogno (:-))))) ... posti bellissimi tra sentieri, boschi e montagna.

Adesso aspetto con impazienza la maratona di Verona dove farò per la prima volta il Pacer.

venerdì 21 gennaio 2011

Buon compleanno !!!



non ti faccio mai regali (materiali)...ma ormai sei abituata.....io vivo di emozioni auguri per i tuoi 39+1.....